← Torna al blog15 luglio 2026

Perché abbiamo creato OncePix

Ogni evento ha un fotografo ufficiale e cinquanta non ufficiali. Il fotografo ottiene lo scatto in posa della coppia. I cinquanta ospiti catturano tutto il resto: la reazione sul volto di qualcuno due tavoli più in là, la battuta che ha fatto ridere tutta la sala, il secondo esatto in cui le candeline della torta sono state spente, visto da un’angolazione in cui il fotografo non si trovava.

Quelle altre cinquanta foto di solito non vanno da nessuna parte. Restano sparse su cinquanta telefoni, in cinquanta rullini diversi, quasi mai condivise oltre un singolo messaggio WhatsApp a chi è nella foto.

OncePix esiste per raccoglierle tutte. Ogni ospite riceve il proprio rullino limitato di foto, scattate direttamente dal browser del telefono, nessuna app, niente da installare. Nessuno vede le foto degli altri finché l’evento non finisce, momento in cui ogni rullino si unisce in un unico album condiviso: ogni angolazione, ogni tavolo, ogni parte della sala in cui qualcuno si trovava.

Questa è tutta l’idea, in fondo, non una fotocamera migliore, solo più fotocamere, puntate in più direzioni, in mano a chi c’era davvero.